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carlitos
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« il: 10 Gennaio 2006, 21:00:46 » |
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MOST IMPORTANT SONGS OF 2005
Welcome To Jamrock: Singolo di grande successo di Damian "Jr. Gong" Marley, dal quale è nato l'album dallo stesso titolo e che parteciperà all'assegnazione del Grammy Award 2006. La canzone ha acceso discussioni sul fatto di aver dipinto accuratamente le realtà della Jamaica o se fosse un'altra strada per glorificare la violenza mostrando tutti i mali della società.
Tuck Een Yuh Belly: E' la canzone che ha lanciato Leftside e Esco, il duo dancehall che ha infiammato le yards jamaicane, e che ancora una volta ha posto il problema di quanto i testi musicali dancehall sono a volte troppo espliciti e volgari.
True Reflections: Ecco un'altra canzone controversa, il cui testo è tra i più potenti ed evocativi tra quelli che Jah Cure ha cantato fino ad ora; una tune che sgorga dal cuore e che parla della redenzione di un prigioniero.
Footprints: Questa hit dei Tok ha attraversato i confini della Jamaica, ottenendo ovunque una grande accoglienza. E senza dimenticare il testo che parla dell'effetto devastante della violenza sulla famiglia.
Serious Times: Un grande pezzo dell'esordiente Gyptian, molto amata per le accurate riflessioni sui mali moderni della società
Ghetto Story: E' il ritorno di Baby Cham nei piani alti della classifica, con questa canzone che fotogrofa le condizioni sociali del passato attraverso lo sguardo dell'artista.
Willy Bounce: E' forse la più grande "dance hit" del 2005. Dedicata a Bogle, l'artista dancehall ucciso lo scorso anno. Un vero fenomeno che ha dato vita anche ad un ballo particolare e nel video Elephant Man dichiara con enfasi "la dance non morirà mai".
We Be Burning: Il singolo che segna il ritorno dell'artista jamaicano di maggiore successo commerciale nel mondo. Parliamo naturalmente di Sean Paul che subito dopo ha realizzato l'album "The Trinity", atteso seguido del vendutissimo "Dutty Rock".
Emergency: La prova ulteriore della grande versatilità di Vybz Kartel, con l'aggiunta di un testo profondo che parla delle difficili condizioni socio-economiche della Jamaica.
Living In Love: Un'altra canzone con un buon messaggio. I-Wayne ci incoraggia a vivere con amore e chiede ai giovani di ritornare contadini piuttosto che criminali
Rasta Nah Apologize: E' la risposta di Sizzla al problema dell'omofobia nella reggae music. E la risposta non è per niente concilante visto che il bobo singer rivendica il diritto a dire ciò che vuole su questo tema, senza dover chiedere scusa a nessuno.
Notorious: La big tune che ha permesso a Turbolence di emergere definitivamente. La canzone dimostra anche l'avvenuta fusione tra il "gangsta rap" e la dancehall.
Traduzione a cura di Mr.Bigga
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BEST ARTISTES 2005
Dopo aver pubblicato le migliori canzoni del 2005, lo Star pubblica ora i migliori artisti dell'anno appena conclusosi e anche in questo caso invita i suoi elettori ad esprimere un giudizio. Il criterio di scelta si basa sull'impatto avuto da questi artisti sulla scena reggae/dancehall e il riscontro che sempre quest'ultimi hanno avuto sia in Jamaica che in tutto il mondo.
Sizzla: Tralasciando le intrigate vicende che lo coinvolgono, per Sizzla questo 2005 è stato un anno importante. In particolare la firma con la Damon Dash's Rock e la relativa incisione della sigla di apertura di "The Ultimate Hustler" (uno reality show molto seguito in Jamaica), ha fatto sì che la sua popolarità crescesse notevolmente. Senza dimenticare i numerosi singoli di successo quali "Come Fly With Me" e "Run Out Pon Dem".
Elephant Man: Ancora un anno alla grande per Elephant Man con diversi articoli apparsi nei magazines musicali di mezzo mondo. Nominato quale migliore artista nella categoria "Boom Shot", un premio ideato dalla rivista specializzata Vibe, il deejay ha ancora una volta incasellato una serie di successi in Jamaica e nel resto del mondo.
Voicemail: Ecco un altro fenomeno alla Tok, che ha permesso a questo trio vocale di affermarsi e di partecipare ai più grandi eventi musicali in Jamaica, tra i quali il Sumfest 2005.
Damian Marley: E' stato senza dubbio l'anno di Junior Gong. Sono i numeri a confermarlo visto che il singolo "Welcome To Jamrock", oltre a vendere tantissimo, è stato nominato tra i migliori brani degli ultimi dieci anni dal prestigioso "New York Times. L'omonimo album ha già raggiunto quota 100.000 in fatto di vendite ed è in lizza per l'assegnazione del Grammy Awards.
Sean Paul: Anche per Sean Paul il 2005 è stato un anno da incorniciare. La dura prova di bissare l'incredibile successo dell'album "Dutty Rock" sembra sia stata con successo visto che "Trinity" sta riscuotendo ovunque un ottimo successo. La MTV Europe lo ha eletto come migliore nuovo artista dell'anno.
Turbulence: A dare maggior forza a questo giovane artista sono state sopratutto gli innumerevoli concerti e le tante apparizioni fatte in questo anno, tutte a grandi livelli grazie ad un'energia inesauribile e alla capacità di coinvolgere il pubblico. Se poi a tutto questo aggiungiamo una serie impressionante di hits - quali "Notorious", la ballad "Name And Number" e "We'Ve Got The Love" in combination con Sasha - abbiamo la percezione di come il bobo singer da semplice promessa sia diventata una delle stelle di maggiore successo nel firmamento reggae.
Assassin: Anno di grandi soddisfazioni per l'ennesima star della dancehall. Al suo attivo un ben accolto album di debutto e una serie di singoli che lo hanno proiettato in testa alle classifiche.
Vybz Kartel: Un anno ricco di soddisfazioni per uno dei maggiori esponenti della dancehall di oggi, grazie anche ad esperienze diverse da quelle musicali quali sono state una apparizione sulla BBC inglese e la partecipazione al film jamaicano "Thug Life".
Macka Diamond: Un faro e un esempio da seguire per tutte le donne che fanno dancehall. Macka Diamond si conferma ad alto livello e quest'anno sono da ricordare le sue infiammate esibizioni quale mc del Stone Love Sound System.
Richie Spice: Un anno che è servito a Richie Spice per consolidare quanto di buono fatto nell'anno precedente. Un artista dalle grandi risorse, canore e musicali, un patrimonio da conservare con cura per la scena new roots jamaicana.
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BEST REGGAE ARTIST 2005 BY REGGAEREVOLUTION.IT
La lista pubblicata dallo Star ci lascia più che perplessi e per questo abbiamo deciso di stilare la nostra, tenendo conto in particolare degli album usciti durante questo 2005.
Fantan Mojah: "Thanks And Praise", su Season riddim, è in assoluto il miglior singolo di questo 2005 così come è altrettanto pregevole l'album di debutto "Hail The King", uscito lo scorso mese di novembre per la Vp Records. Fantan Mojah sviluppa un new roots ancorato alle radici, lo arricchisce con una voce calda e potente, lo rende mistico con dei testi profondamente spirituali. E' lui la migliore sorpresa di quest'anno.
Natty King: Davvero interessante questo giovane artista di St.Thomas che, dopo aver debuttato nel 2004 con i due singoli di successo "No Guns To Town" e "Mr. Greedy", ha confermato quest'anno le sue grandi doti con un ottimo album di successo. Musica ben fatta, calde vibrazioni e lyrics dal rilevante contenuto sociale, tutti elementi che fanno di Natty King molto di più di una giovane promessa.
I-Wayne: La cosa che più sorprende di questo artista, sono le incredibili tonalità che riesce a dare alla propria voce. Anche se musicalmente non propone nulla di originale (in verità questo è un aspetto che coinvolge tutta la reggae music attuale), I-Wayne riesce a personalizzare le cose che propone grazie alla capacità di sviluppare testi originali. Anche se non si può definire un capolavoro, "Lava Ground" è uno degli album più belli di questo 2005.
Junior Kelly: Per un artista la cosa più difficile è confermarsi ad alti livelli. Junior Kelly ci riesce pienamente e il successo è solo la conferma della validità della proposta musicale di questo artista. Oltre che un singolo di grande successo, "Receive", il singer fa uscire anche un ottimo album, "Tough Life". Lo aspettiamo con ansia al Rebel Salute.
Jah Cure: Molti si chiedono cosa succederebbe se improvvisamente Jah Cure venisse liberato e che per festeggiare fosse organizzato un concerto in Jamaica. Sarebbe certamente un evento storico, visto il grande amore che i jamaicani gli mostrano, premiando ogni singolo che l'artista registra. Sono infatti suoi due tra i singoli di maggiore successo del 2005, "Love Is" e "True Reflections".
Burning Spear: Questo 2005 ha visto anche il rientro sulla scena musicale di grandi artisti. Tra questi una menzione particolare merita "the roots master" Burning Spear e il suo nuovo album "Our Music". Quando la magia delle vibrazioni non viene scalfita dal tempo che passa.
Third World: Nessuno come i Third World incarna l'orgoglio di essere jamaicani e il loro ritorno con un album intitolato "Black Gold And Green" ne è una conferma forte e senza compromessi. Un premio ad una band che da oltre 30 anni diffonde il suo reggae di classe e ispirato.
Morgan Heritage: Anno importante per la più importante reggae band del momento. Oltre un tour che li ha portati in giro per il mondo, c'è da segnalare l'uscita dell'ottimo album "Full Circle" e il ritorno in testa alle classifiche jamaicane con il bellissimo singolo "How Come".
Buju Banton: Anno travagliato per Mr. Gargamel, tra censure e vicende giudiziarie. Il suo album, atteso per questo 2005, è stato rinviato fino a quando non ci sarà più chiarezza nel futuro di Buju. Eppure l'artista continua a produrre musica di successo così come dimostrano i singoli "Magic City" e "Too Bloody" in combination con Anthony Cruz.
Nanko: Chiudiamo la nostra lista con un giovane esordiente, che dimostra la vitalità e la freschezza della scena musicale jamaicana. La sua "Lucky You" è da diverse settimane in testa alla classifica, un premio meritato per una canzone dolce e dal ritmo ipnotico. Da tenere d'occhio!
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