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Pupone
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« Risposta #3 il: 04 Ottobre 2006, 11:12:48 » |
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nn potevo manca'....;)
IL VERDICCHIO DI MATELICA, IL "ROSSO VESTITO DI BIANCO"
CARATTERISTICHE GENERALI Il Verdicchio di Matelica è stato riconosciuto vino a DOC il 21 luglio 1967, con un anno di anticipo sul cugino Verdicchio dei Castelli di Jesi. Il territorio di produzione comprende il cuore dell'Alta Valle Esina. La disposizione nord-sud di questa valle, diversamente dalle altre valli marchigiane aperte al mare in una esposizione est-ovest genera un clima molto freddo d'inverno e molto caldo d'estate. La vite risponde a queste forti escursioni termiche riducendo fisiologicamente la produzione a vantaggio della fase maturativa. Il risultato finale è un'uva molto ricca di estratti, di aromi primari, di zuccheri e polifenoli; nel vino si traduce in maggiore corpo, un vino bianco a lunga maturazione che addirittura in alcune produzioni si avvantaggia dell'invecchiamento, argomento generalmente vietato ai bianchi, un "rosso vestito di bianco". Nel panorama vitivinicolo nazionale il Verdicchio è uno dei pochi vini bianchi che si può fregiare di una storia enoica completamente autoctona, è un prodotto realmente italiano, di grande spessore, riconosciuto in tutte le guide come grande vino bianco conservatore del vero sapore dei prodotti vitivinicoli mediterranei. Il Verdicchio di Matelica è un grande rappresentante del territorio di appartenenza: racchiude in se il valore ambientale, creativo, storico e sociale della sua terra, è il depliant vivente, è l'espressione più nobile e nobilitante della ricchezza del suo "terroir". Dalla vendemmia 1995 il Verdicchio di Matelica DOC si può fregiare, inoltre, di due menzioni relative a due importanti varianti produttive: "Riserva" e "Passito".
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Aspetto: Brillante, dal colore paglierino tenue con riflessi verdognoli. Tende al dorato con la maturazione, volge all'ambrato nel "Passito". Profumo: delicato con fragranza fresca e resistente di frutta, non completamente matura, e floreale di fiori gialli, acacia e ginestra. Nel "Passito" diventa etereo ed intenso. Gusto: morbido, strutturato corposo sapido e con retrogusto mandorlato. Armonico e vellutato nel "Passito". Gradazione Alcolica: Complessiva minima: 11,5°, "Riserva": 12,5°, "Passito": 15° minimo.
ABBINAMENTI CON I CIBI Si tratta di un vino dai molteplici accostamenti anche se raggiunge i livelli più elevati con i piatti di pesce. Ottimo con antipasti crudi, con pesci dalle carni saporite e salsate, primi piatti di pesce; lasagne e risotti di mare. Il profumo persistente e fragrante, l'armonia delle componenti, gli consentono numerosissimi altri abbinamenti: con prosciutto di Carpegna, ciauscolo, salame di Fabriano, coppa di testa saporita e fragrante di spezie, carni bianche, minestre e formaggi.
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