
Ecco un prodotto "spiritoso" che può meglio rispecchiare la vera anima del Montefeltro: il "Visner", il vino di visciole diffuso soprattutto nella provincia di Pesaro.
Pur non essendo un vino blasonato ritengo che il gastronauta odierno sia interessato ad assaporare un prodotto come il Visner, direttamente sulle tavole di qualche cascina del Montefeltro, o anche entro le mura domestiche. A fine di un buon pasto, per ammorbidire il palato, così come per prolungare una sensazione di benessere, è proprio quello che ci vuole. Il vino non è solo un affare. Per molti è anche una passione da coltivare, un compagno immancabile a tavola.
Il duca Federico da Montefeltro, secondo il suo biografo e libraio di fiducia Vespasiano da Bisticci quasi non beveva vino se non de ciriege o de granate.
Melograni o ciliegie: ancora oggi si produce, a Cantiano, Sassocorvaro, Urbino e Cagli, il Visner, delizioso sciroppo di amarene che qualche decina di anni fa veniva dato ai bambini come toccasana.
In passato poi, tutte le famiglie usavano raccogliere e conservare quei frutti che il territorio offriva spontaneamente.
Tra i sistemi di conservazione dei quali era prevista anche la trasformazione liquorosa. Si utilizzano i frutti del "prunus cerasus", varietà austera, una parte snocciolate ed una parte prese per intero. La tecnica del Visner comprende due varianti: si utilizzano circa 16 kg. di visciole nere snocciolate più altri 4 kg. di visciole intere che verranno pestate unitamente al nocciolo. Si mette tutto in una damigiana aggiungendo in alcuni casi 13 litri di vernaccia rossa di Pergola, del rhum e 4 kg. di zucchero, dell'alcool a 90°C più zucchero e vino rosso e si fa fermentare il tutto per almeno 60 giorni, agitando di tanto in tanto; poi si filtra il tutto e si lascia depositare per 5 o 6 mesi e si imbottiglia.
In altri casi si lascia fermentare per 8 giorni, si filtra, si aggiunge l'alcool, con lo zucchero ben sciolto. Si versa il tutto in una damigiana dove rimane per circa tre settimane, quindi si imbottiglia questo liquido di colore rosso vermiglio, dolce e fortemente aromatico.
ne ho ordinate due casse per la festa medioevale che si tiene a montecerignone il 6 7 8 luglio....