E' uscito il nuovo album di Capleton: THE REIGN OF FIRE!!!!!!!
Ancora una volta sotto il segno del fuoco. Quel fuoco oramai diventato elemento inscindibile della sua musica e del suo messaggio. Quel fuoco che nell'impeto di esplodere, diventa qualche volta assassino. E questo accade quando sotto le sue vampate bruciano i gay, le lesbiche o chiunque abbia rapporti sessuali "fuori dal normale". Quel fuoco simbolico ma che per qualcuno diventa ardente e vivo senza filtri e interpretazioni.
"The Reign Of Fire", il nuovo album di Capleton arriva con la sua forza divampante, con le sue lyrics di condanna e la sua voce potente che sa anche trasformarsi in dolce falsetto quando il tessuto sonoro gli permette di ammorbidirla. E così dopo "More Fire"e "Still Blazin" arriva "The Reign Of Fire", ancora una volta distribuito dalla Vp Records. E dopo un'estate di forti polemiche e di concerti cancellati, torna finalmente a parlare la musica.
L'album è una raccolta di singoli già usciti e canzoni inedite. E' gia partito il Reign Of Fire Tour che vede anche la presenza di Cocoa Tea oltre la immancabile Fire House Crew. Per il momento il tour ha toccato diverse città degli Stati Uniti avendo sempre grande successo di pubblico. Il disco contiene ben 20 tracce prevalentemente new roots, anche se non mancano episodi dancehall che un pò inquinano l'aria mistica e spirituale che pervade l'album. Naturalmente non poteva mancare "In Her Hearth" che ha dominato la classifica jamaicana per diverse settimane. E' un duro pezzo dancehall, dai suoni scarni ma dalla ritmica travolgente che infiamma e infiammerà le yards di tutto il mondo.
Passando alle altre canzoni ci preme segnalare "Leaders Let The People Down" per noi in assoluto l'episodio migliore del disco. La canzone è un atto di accusa contro tutti i capi del mondo che oprrimono i loro popoli. Di assoluto rulievo sono la profonda "That Day Will Come" su Hard Times Riddim, prodotta dalla mano sapiente di Bobby Digital, con una trascinante base roots e con un testo davvero ispirato; "Steppin'Out" ha una ritmica travolgente mentre la tune di apertura "Jah Is My Everything" e un'accorata preghiera all'Altissimo. "All My Life" è un invito a non mollare mai "tutta la mia vita sarò forte per combattere Babylon...." dice il Profeta e la canzone è davvero bella.
Da ascoltare con attenzione sono anche "Wise Up People", "Number One Song", la ballabilissima "Standing Ovation" e "Never Share (Burn Dem)" una delle version più riuscite di "Forever Lovin' Jah" di Bob Marley. Senza infamia e senza lode sono invece "Fire Haffi Burn", "Jah By My Side" e "Undeniable" caratterizzata da caparbi riff di chitarra in rock style. L'unica combination presente sul disco è "Sunshine Girl" con la voce di Capleton e Stephen Marley. Meno aprrezzati gli episodi dancehall quali "Or Wah" e "Ton Load". Il premio come canzone più brutta va senza dubbio a "Who Yu Callin' Nigga", unico momento davvero disprezzabile in un album comunque di ottima qualità. Segnaliamo infine che sta per uscire il secondo Dvd di Capleton dopo "Still Blazin'": si chiama "Live In San Francisco". Insomma tanto fuoco brucia e tanto ancora ne brucierà.
(da
www.reggaerevolution.it)