Scopre la moglie con l´amante li aggredisce e il rivale gli spara
Colpito al petto un muratore di Carini: se la caverà. Il ferimento nella villetta dei coniugi a Cinisi
Il tentato omicida rintracciato poco dopo "Ho aperto il fuoco per difendermi"
Ha sorpreso la moglie con un uomo, nella casa di campagna. E per la prima volta, un caso d´onore ha fatto una vittima diversa: non l´amante, ma lui, il marito tradito. Colpito al petto da una pistolettata, perché ormai sapeva, perché adesso voleva conto e ragione di quella tresca che sospettava da settimane, mentre tutto il paese mormorava. Questa è la storia di Vito Giovanni Musso, un muratore 43enne di Carini, «una persona per bene» dicono tutti: è lui la prima vittima del delitto d´onore al contrario. Sparato nelle campagne di Cinisi e abbandonato. Anche dalla moglie, che ha scelto di fuggire con l´amante. Il muratore Vito Giovanni Musso si è trascinato per un centinaio di metri, fino alla strada. Erano da poco passate le 14. Si è accasciato di nuovo. Fino a quando è arrivata una donna, che non ha avuto dubbi sul da farsi: anche lei è un personaggio inedito per le storie dei delitti (compiuti o tentati) d´onore.
Ma questa era ormai un´altra storia: la signora ha subito chiamato i carabinieri, poi ha caricato il ferito sulla sua auto e l´ha trasportato di corsa alla guardia medica di Cinisi. Intanto, teneva sveglio l´uomo, cercando di capire cosa gli fosse successo. Grazie alla coraggiosa testimone i carabinieri non hanno avuto dubbi quando si sono trovati davanti quell´uomo insanguinato che aveva appena perso conoscenza. «Questa non è una storia di mafia», hanno detto subito al magistrato di turno, Marco Bottino. E la storia del primo delitto d´onore al contrario è potuta proseguire senza altri dubbi.
È stato comunque un pomeriggio difficile per i carabinieri della Compagnia di Carini. Gli amanti sembravano scomparsi nel nulla. Poi, l´uomo che ha sparato è ricomparso. Con una sua versione fatti, supportata da molti lividi. «Quell´uomo mi ha aggredito. Mi sono solo difeso». Ma non ha convinto gli investigatori. Che lo hanno posto in stato di fermo. È un barista di Carini il rivale. Per tutta la sera ha proseguito con la sua versione della storia. Che tende a sminuire ogni particolare.
Neanche la moglie ha chiarito molto. Confusa, impaurita. A mezze parole ha confermato la relazione con il barista. Ma non è ancora chiaro da quanto tempo andasse avanti. Non è solo un particolare per completare questa storia. In gioco c´è l´imputazione per il principale indagato. E forse, chissà, anche un´altra versione della storia. Perché il barista aveva con sé la pistola? E quale ruolo ha avuto davvero la moglie?
Sono accadute cose strane ieri pomeriggio fra Carini e Cinisi. La pistola è scomparsa presto, assieme agli amanti. E forse qualcuno li aiutati nella fuga. Magari, speravano anche di nascondere l´intera storia. Ma c´era quel ferito di mezzo. Che quando si è svegliato ha fatto subito il nome del suo aggressore. Così è iniziata la caccia all´uomo. Presto è diventata anche un insolita caccia alla moglie della vittima. A tarda notte, anche la sua posizione è entrata ufficialmente al vaglio degli inquirenti.
Nelle lunghe pagine di verbali è entrata la storia di un amore finito, fra continue liti e incomprensioni. Il marito sospettava. Il marito sapeva che la moglie frequentava un altro uomo. Ieri pomeriggio, sembra che si fosse portato dietro anche una mazza di ferro. «Non volevo fare del male a nessuno», ha detto ai carabinieri: «Volevo solo capire dove andava mia moglie». Per questo, aveva deciso di seguirla a distanza. Così era arrivato nelle campagne di Cinisi. Si era nascosto. A quel punto - ha spiegato ai carabinieri - non sapeva che fare. «Sono entrato e basta». Ma è subito scoppiata una lite furibonda. Fino a quel colpo di pistola, che resta comunque inspiegabile. Perché un barista se ne andava in giro con l´amante portandosi dietro una pistola? Forse, gli amanti si erano accorti di essere seguiti. Forse, avevano un altro finale per la loro storia. Tutti questi dubbi sono diventate domande per i due amanti, interrogati sino a tarda sera.
(12 aprile 2007)
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