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« il: 01 Marzo 2007, 12:43:26 » |
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SBARAGLIANDO L’AGGUERRITA CONCORRENZA DI SLY & ROBBIE, BUJU BANTON, LA STORICA BAND INGLESE DEGLI UB40, NONCHE’ LA GRANDE SORPRESA MATISYAHU MILLER, IL RELIGIOSO EBREO CHE CON IL SUO REGGAE HA FUROREGGIATO NEGLI USA, ZIGGY MARLEY CON IL SUO "LOVE IS MY RELIGION" SI E’ AGGIUDICATO IL PRESTIGIOSO PREMIO DI MIGLIOR DISCO REGGAE DELL’ANNO.
Il figlio più anziano dell’autentica icona del reggae, Bob Marley, ha dimostrato tutto il suo temperamento battendo gli altri quattro candidati a vincere il titolo di miglior disco reggae dell’anno in questa 49ima edizione dell’annuale Grammy Awards, che premia i migliori prodotti dell’industria musicale e che si è tenuta al Staples Center, Los Angeles, domenica 11 febbraio. L’album di Ziggy, " Love is my religion ", è uscito in tutto il mondo con etichetta Tuff Gong ed è il secondo album in studio come solista per l’artista giamaicano che, in questa edizione dei Grammy, ha sbaragliato la concorrenza di personaggi come Sly & Robbie, Buju Banton, la storica reggae band inglese degli UB40, nonchè l’autentica sorpresa del 2006, quel Matisyahu Miller, un religioso ebreo, che ha conquistato le classifiche reggae degli usaPer tornare a questo " Love is my religion ", possiamo dire che l’album è un’ulteriore espansione ed approfondimento dei temi personali, sociali e politici, già esplorati nel lavoro di debutto per la carriera solistica di Ziggy, quel " Dragonfly " uscito nel 2003; in questa sua ultima fatica il figlio di Marley è non solo l’autore di tutte le composizioni, ma anche polistrumentista e produttore!! " Love is my religion " è uscito il 4 luglio 2006 e viene venduto esclusivamente tramite la catena di vendita della Target, e va sottolineato che, con questo, Ziggy ha conquistato il suo 4° Grammy (!), dopo quelli ricevuti grazie a " Conscious party " 1988, " One bright day " 1989 e " Fallen is Babylon " del 1997. L’artista, in una recente intervista al Gleaner, quotidiano giamaicano, ha dichiarato che questo suo ultimo lavoro contiene un significato davvero speciale: "Questo disco è il primo che esce da indipendente e che sento pienamente mio. Questo era un sogno di mio padre, che avrebbe voluto affrancarsi dall’influenza delle grandi compagnie, anche perchè queste guadagnano sempre una fetta troppo grossa sul lavoro fatto da altri, dai singoli artisti." Ha spiegato anche che il concetto che sta alla base di questo lavoro è nato da una conversazione avuta con una donna. "Lei era cattolica e quando mi chiese quale era la mia religione, io dissi che l’amore è la mia religione e mentre dicevo queste parole sentii come un fuoco dentro di me e capii che era proprio quello, era l’amore!"
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