24 Maggio 2012, 04:59:06
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Autore Topic: 02 OTTOBRE: THE POLICE A TORINO!!!  (Letto 979 volte)
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Turkistan
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« il: 30 Maggio 2007, 03:06:22 »



Police, è iniziato il lungo tour


Tappa in Italia il 2 ottobre a Torino


E' partito da Vancouver, in Canada, il tour mondiale dei Police. Sting, 55 anni, Stewart Copeland, 54 anni, e Andy Summers, 64 hanno proposto (dopo 23 anni) hit come "Message in a Bottle," e "Don't Stand So Close to Me" davanti a 20mila fan e vip come Penelope Cruz e il leader dei Pearl Jam, Eddie Vedder. "Ho il piacere di presentarvi la band. Andy e Stewart", ha detto ridendo Sting. Tappa in Italia il 2 ottobre allo Stadio delle Alpi di Torino.


Un gradito ritorno e una occasione imperdibile per i fan riascoltare ancora una volta "Roxanne" e "Every Breath You Take". La "data zero" si è tenuta il 27 maggio davanti a 4mila iscritti del fan club. Ci sono voluti ben quattro mesi perché Sting desse l'ok per la riunione della band e alla fine il progetto è partito. I Police si erano divisi nel 1984 dopo l'ultima data del il 2 ottobre allo Stadio delle Alpi di Torino, ma poi si sono ritrovati sullo stesso palco durante una manifestazione benefica a favore di Amnesty International nel 1986. Sting ha iniziato la sua folgorante carriera solista, mentre Copeland si concentrava sulla composizione di colonne sonore per il cinema e la televisione, infine Summers si lanciava nel mondo del jazz con diversi progetti.

Il tour attuale si concluderà il prossimo anno, date previste nel Nord America (già quasi tutte 'sold out'), in Europa (prima tappa il 29 agosto alla Globe Arena di Stoccolma), in America Latina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.


INFORMAZIONI CONCERTO A TORINO 2 OTTOBRE

Costo dei biglietti

PRATO : 50 euro + prevendita

TRIBUNA NUM 1° LIVELLO OVEST – CENTRALE: 100 euro + prevendita   
TRIBUNA NUM 1° LIVELLO OVEST – LATERALE: 80 euro + prevendita

TRIBUNA NUM 2° LIVELLO OVEST – CENTRALE: 100 euro + prevendita   
TRIBUNA NUM 2° LIVELLO OVEST – LATERALE: 80 euro + prevendita

TRIBUNA NUM 3° LIVELLO OVEST EXTRA – CENTRALE: 100 euro + prevendita 
TRIBUNA NUM 3° LIVELLO OVEST – LATERALE: 80 euro + prevendita 

CURVA NORD 1° LIVELLO NON NUM: 50 euro + prevendita 
CURVA NORD 2° LIVELLO NON NUM: 50 euro + prevendita   
CURVA NORD 3° LIVELLO NON NUM: 50 euro + prevendita 

TRIBUNA EST 1° LIVELLO NON NUM: 60 euro + prevendita   
TRIBUNA EST 2° LIVELLO NON NUM: 60 euro + prevendita   
TRIBUNA EST 3° LIVELLO NON NUM: 60 euro + prevendita

Per maggiori informazioni Milano Concerti (a Live Nation Company).
Tel.: 02 5300 6501 – www.milanoconcerti.net


http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo363788.shtml





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"Lo scopo della vita è la felicità. La felicità è una condizione interiore che noi stessi dobbiamo costruire. La felicità esiste dentro di noi. È per questo che per essere felici ciò che conta è il proprio mondo interiore, il proprio stato vitale. La felicità non si trova in qualche luogo lontano nello spazio e nel tempo. La felicità esiste dentro la nostra vita, in un singolo pensiero della nostra mente. "











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« Risposta #1 il: 02 Ottobre 2007, 19:50:02 »




Fra pochi minuti iniziano!!!


 clap clap clap clap clap clap clap


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« Risposta #2 il: 03 Ottobre 2007, 00:39:04 »


2/10/2007 (21:57)


I Police infiammano il Delle Alpi

   
Ottantamila fan assediano lo stadio di Torino, affollata la tribuna vip


È stata una carica massiccia, ma disciplinata, tutto il contrario di quello che si assiste ai concerti di Vasco Rossi. Eppure per l’ unica tappa italiana del concerto dei Police lo stadio torinese Delle Alpi era gremito al limite della capienza, 70 mila biglietti venduti, 80 mila presenze reali. I cancelli si sono aperti alle 16 e il pubblico ha cominciato a sistemarsi sul prato e sugli spalti.

Non ci sono stati tentativi di scavalcamento dei cancelli, sia per il controllo puntuale delle forze dell’ ordine, sia perchè il pubblico dei Police ha un’età media abbastanza alta e quindi comportamenti più adulti. Prima dell’inizio del concerto, alle 20, durante la performance del trio dei Fiction Plane si sono registrati alcuni malori, ma nessun incidente di altro tipo.

Decisamente affollata la tribuna vip. Con understatement tipicamente torinese Allegra Agnelli ha fatto disciplinatamente la coda al botteghino degli accrediti per ritirare il proprio biglietto. Erano presenti anche una delle coppie più gettonate del momento dalla stampa rosa, il portiere della Nazionale di calcio e della Juventus Buffon, con la fidanzata Alena Seredova, il compagno di squadra Boumsong, la showgirl Alba Parietti, Afef. Il mondo dello spettacolo era anche rappresentato dal cantante Nek e dal presentatore televisivo Fabio Fazio. Per l’esibizione del complesso inglese, che fu già a Torino nel 1980, sono giunti fans da ogni parte d’ Italia e anche dalle vicine Francia e Svizzera.


http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200710articoli/4662girata.asp



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« Risposta #3 il: 03 Ottobre 2007, 00:45:30 »



"Reunion Tour" dei Police: il rock ha ancora molto da dire


del 03/10/2007 di Paolo Ceragioli


TORINO – C'erano 65 mila persone stasera (martedì 2 ottobre) allo Stadio delle Alpi per l'unica data italiana del “Reunion Tour” dei Police. Sting, che festeggiava il 56esimo compleanno, Andy Summers e Stewart Copeland non hanno deluso i fan, con uno spettacolo ricco di effetti scenici, ma soprattutto di grinta. I primi a divertirsi, infatti, parevano proprio i componenti del gruppo inglese.

Chi c'era tradiva la sua età: ben pochi gli spettatori sotto i trent'anni. D'altra parte tanto è passato da quando i Police iniziarono la loro avventura. Preceduti dalla “Notte della Taranta” (il progetto di musica popolare salentina promosso da Copeland) e dal gruppo dei “Fiction Plane” di Joe Summer (figlio di Sting), alle 21.38 sono partite le note di “Get up, stand up” di Bob Marley, salutate dal boato del pubblico.

Un attimo dopo quelle attesissime e inconfondibili di “Message in a bottle” hanno dato il via alle danze, fino a “Synchronicity II” e “Walking on the Moon”, che hanno letteralmente incendiato di passione lo Stadio delle Alpi. Da qui, per due ore, i 65 mila non hanno mai smesso di ballare, cantare e ricordare i bei tempi che, forse, alla luce di ciò che si è visto e (soprattutto) sentito, non sono poi così tanto andati.

Sono pochi infatti i brani che mostrano i segni del tempo. Sting, di nero vestito, appare in grande forma e non ruba più di tanto la scena ai suoi compagni. Accanto a lui un Summers preciso e ispirato e un copeland ancora straordinario, con i suoi tempi impossibili: una vera macchina del ritmo. La scaletta scorre via fluida e senza tempi morti, con grandi momenti emotivi. Sulle note di “Invisible sun”, ad esempio, sono state proiettate foto di denuncia rapresentanti bambini malati e affamati, mentre “Wrapped around your finger” riusciva, più tardi, a creare quel momento intimo che è parte dell'empatia di ogni vero concerto rock.

Quel piacere unico che solo i fan possono provare, e che ripaga di tutto: sentirsi uniti in maniera indissolubile, tutti, mentre si sta sotto il palco dove suonano degli idoli. E pensare, anche solo per una canzone, che la vita non sia capace di dare niente di più bello.

Entusiasmo alle stelle anche per “Roxenne”, “I can't stand losing you” e “So lonely”, ovvero “il trittico” dell'album “Outland d'amour”. Che dire: sicuramente l'operazione Reunion è da intendersi come un'astuta mossa commerciale commerciale, ma al di là di tutto, se il risultati sono questi... ben vengano queste “rimpatriate”. Ben venga questa splendida musica senza tempo.


La scaletta del concerto:

"Message in a bottle"

"Synchronicity II"

"Walking on the Moon"

"Voices inside my head/ When the World is running down"

"Driven to tears"

"Don't stand so close to me"

"Hole in my life"

"Truth hits everybody"

"Every little thing she does is magic"

"Wrapped around your finger"

"De do do do..."

"Invisible sun"

"Walking in your footsteps"

"Can't stand losing you/Reggatta De Blanc"

"Roxanne"

"King of pain"

"So lonely"

"Every breath you take"

"Next to you"


http://www.loschermo.it/articolo.php?idart=2124


Video di "Every breath you take" ---> http://www.youtube.com/watch?v=BgGqzc3LWkc


(Però potevano anche scegliere una canzone un po' più bella per il video  icon_hang)




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« Risposta #4 il: 03 Ottobre 2007, 22:57:34 »



2007-10-03


LA MUSICA DEI POLICE E' ANCORA UNO SPETTACOLO

di Paolo Biamonte

Fino a pochi mesi fa i Police erano una delle band più rimpiante degli ultimi anni.

La tourneé della Reunion è uno degli eventi live dell'anno. Sting, Stewart Copeland e Andy Summers hanno suonato a Torino allo stadio delle Alpi davanti a più di 60 mila persone e hanno dimostrato che il loro repertorio è ancora uno dei più vitali e spettacolari del rock emerso negli anni '80.

I tre si erano lasciati malissimo, divisi da rancori e questioni di ego. Rivederli insieme sembrava impossibile. Con il passare degli anni e con l'evoluzione del mercato tornare insieme è diventato un business colossale (pare che alla fine del tour mondiale il guadagno sia di 50 milioni di euro a testa).

Passati i 50 anni evidentemente è diventato più facile mettere da parte i rancori e tornare ai pezzi che li hanno resi famosi. I Police non hanno nessun album né pezzo nuovo da proporre: soltanto la loro storia fatta di canzoni che hanno scandito la cronaca music ale del rock negli anni '80 e '90. Sting, a 56 anni, è, manco a dirlo, in forma smagliante: maglietta nera, capelli corti, un braccialone al polso destro e il basso elettrico consumato dei tempi dei Police. Anche Stewart Copeland e in grande forma: è uno dei batteristi più originali e tecnicamente preparati del rock mondiale, un musicista capace con i suoi piatti e tamburi di dare un suono particolare alla musica. Andy Summers sembra un po' il loro fratello più grande da un punto di vista fisico ma come chitarrista non perde un colpo.

Il concerto è una sorta di greatest hits dal vivo: si comincia con "Message in the bottle" e si continua con "Synchronicity", "Walkin'on the moon", "Driven to tears", "Don't stand so close to me", "Every little thing she does is magic", "Do do do da da da" fino alla chiusura con "Roxanne" "King of pain", "So lonely" e "Every breath you take". Sting è un cantante formidabile che durante la sua strepitosa carriera ha acquisito sicurezza, carisma, profondità. Senza di lui i Police non sarebbero diventati quello che sono ed è anche questo il motivo che, all'epoca, ha provocato le liti furibonde. Al contrario dello sport, nella musica il tempo gioca a favore dei protagonisti. Se non si autodistruggono, i musicisti con gli anni migliorano e questo è il caso di Copeland e Summers. Così il repertorio dei Police si arricchisce di improvvisazioni, assoli di chitarre, momenti di percussioni, rivisitazioni di classici come "Hit the road jack". Insomma: uno spettacolo. In alcuni momenti si sente sui pezzi la patina del tempo ma se gli stadi di tutto il mondo hanno fatto e stanno facendo registrare il tutto esaurito per questa Reunion il pubblico non se ne accorge. Prima della Reunion il mondo del rock era pieno di "orfani dei Police". Anche in Italia si sentiranno meno soli.


http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_95523183.html


----


I Police si scatenano, festa allo stadio


Sting, Copeland e Summers per 65 mila fan. Show al via con «Message in a Bottle»

TORINO - Un colpo di gong, l'applauso della folla. Serata memorabile per i Police, ma soprattutto per Sting, che ha festeggiato martedì il suo cinquantaseiesimo compleanno cantando e suonando con i suoi vecchi compagni di avventura con i quali si è riunito alla fine di maggio per questo tour partito da Vancouver. E ha avuto il piacere di avere accanto a sé suo figlio, il cantante e bassista di belle speranze Joe Sumner. Lo Sting jr, elettrico assai, vocalmente molto figlio di suo padre, non ha annoiato il pubblico come supporter insieme al suo gruppo Fiction Plane. A festeggiare i Police allo stadio delle Alpi c'erano circa 65 mila spettatori, di cui ben 37 mila provenienti da Milano. Concerto esaurito da mesi nonostante i prezzi record dei biglietti.

IL MESSAGGIO - Lo show è cominciato con una delle canzoni dei Police più popolari in Italia, «Message in a Bottle», tipica espressione di quel reggae bianco che costituì il grimaldello stilistico del gruppo. E fin dall'inizio si è palesata la formidabile forma del trio. Sting (vero nome Gordon Matthew Sumner, bassista e cantante, che ha parlato più volte in italiano), Stewart Copeland (batteria, 54 anni) e Andy Summers (chitarra, 64) hanno classe, ritmo e repertorio. Meglio di trent'anni fa, ma anche meglio del debutto di Vancouver. Sono state due ore intense nonostante l'essenzialità della strumentazione (batteria e chitarra). Concerto vario, assordanti giochi elettrici a volte tirati troppo in lungo alternati a momenti melodici e romantici. «Zenyatta Mondatta», «De do do do, de da da da» (la più applaudita) che sembravano motivetti da hit parade oggi si ascoltano come venerabili classici, antesignani del sound di una nuova generazione sensibile a new wave, punk, elettro- pop.

I CLASSICI - Tutti e tre i Police sono passati in questi anni attraverso esperienze musicali complesse e di alto profilo artistico. Così Sting utilizza al meglio uno stile che ormai va al di là della bravura nel canto e diventa teatro, recitazione. Tecnicamente le vecchie canzoni sono per lui una facile passeggiata. Sembra quasi sorpreso dalla bocca buona della platea, che accoglie come perle quelli che per lui sono datteri. È nel complesso abbastanza invadente e a tratti sembra un concerto di Sting solista. Copeland ha energia ed entusiasmo. E colpisce per virtù ed efficienza Andy Summers (incautamente molti lo davano penalizzato dall'età). Sono in tre e suonano come una grande orchestra. «Don't Stand So Close to Me» (una passione fra professore e alunna) ha accenti melodrammatici, meno reggae. In crescendo con «Walking In Your Footsteps», «Can't Stand Losing You» cui la folla partecipa caldissima. «Roxanne » e «Every Breath You Take», a un passo dalla fine, sono passione pura in cui la facilità della melodia si sposa in pieno col virtuosismo vocale di Sting. I Police ci hanno preso gusto e hanno deciso di restare on the road per un altro anno. La kermesse torinese era stata aperta dal gruppo Notte della Taranta con Raiz, un concentrato di sensazioni tribali che è il polo d'attrazione dei musicisti di mezzo mondo fra cui lo stesso Copeland.

Mario Luzzatto Fegiz

03 ottobre 2007


http://www.corriere.it/spettacoli/07_ottobre_03/police_concerto_sting.shtml





































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« Risposta #5 il: 04 Ottobre 2007, 09:26:57 »

io li ho visti quella volta a reggio emilia , fu un concerto da paura!!
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« Risposta #6 il: 04 Ottobre 2007, 12:13:12 »

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Era il '79 o l'80?

Qui si parla del 03 aprile '80: http://www.scarlet.nl/~gugten/s19800403.htm

Io li vidi a Bologna nell'82, in prima fila. Pelle d'oca alta due dita.



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« Risposta #7 il: 04 Ottobre 2007, 12:17:09 »

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eccomi...ho mangiato con l'imbuto....era il 3 aprile il giorno del mio 20mo compleanno  LolLolLolLol
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« Risposta #8 il: 04 Ottobre 2007, 15:33:32 »

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 03-04-1980 / Reggio Emilia / Palasport / ITALY


• Support act: The Cramps.
• Attendance: 10,000; sellout.
The show was scheduled to be played in Roma, but the authorities feared riots and cancelled the show. To avoid riots in Reggio Emilia the doors were opened at 4.00pm. The police tried to disperse the huge crowd outside the venue by using tear-gas. About 2.000 people without tickets manage to sneak in by breaking open a door. The place was packed. The backstage area was cleared for a while because tear-gas reached this area.
Before Next To You: "Nice to be in Reggio Emilia".
Before So Lonely: "I tell you if anybody spits at me again I'll come down and pull your fucking legg off. Right? FUCK OF".
During Hole In My Life Sting started to become abusive.
"Here is a song called Deathwish. You are not making enough noise to my liking. I'm pissed of. You should be louder than the [??] are".
"This is a song called Driven To Tears. You won't know this one, unless you were in Milan last night. I wish I could speak more Italian. All you English people can fuck off. Are you spitting? I tell you, if you spit at me once more mate than I'll fuck you. Fuck off. You fucking wanker. Strontsel".
Before Bring On The Night: "Quiet a lot. Quiet a lot".
During Can't Stand Losing You: "Alright Reggio Emilia. ALRIGHT REGGIO EMILIA. Fucking whimps. Come up. Wake up. I tell you, last night we played in Milano and they were extremely loud. Very accomadating. You don't meet them. Your fucking asses kicked. It's all a waste of time".
Before Fall Out: "There is a fire down there. I must say you have woken up. Thank God for that".


 icon_rofl icon_rofl icon_rofl icon_rofl icon_rofl icon_rofl icon_rofl



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