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Turkistan
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« il: 29 Luglio 2009, 22:04:56 » |
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29/7/2009 (18:15) Berlusconi dj lancia "Vita spericolata" Il premier sulla radio del ministro della Gioventù: «E' la mia canzone. Ma il futuro una vita più tranquilla» «Per tutte le ragazze e i ragazzi in ascolto, una canzone cult di Vasco Rossi il cui titolo voi conoscete bene, che è "Vita spericolata"». Silvio Berlusconi diventa dj per un giorno. Anche in radio il timbro è inconfondibile. La canzone adatta. Quella "Vita spericolata" che il "Blasco" intonava nel 1983, il presidente del Consiglio se la sente cucita addosso. O almeno, così è stato nel passato e nel presente. Per il futuro, ammette, la vita la vorrebbe «un pò più tranquilla». Ma «sarà molto difficile», sospira. I microfoni sono quelli di Radio Gioventù, l’emittente on-line del ministero guidato da Giorgia Meloni. «Presidente, le devo chiedere di lanciare una canzone», osa Pier Luigi Diaco, che conduce insieme al ministro. Berlusconi sulle prime schernisce: «non sono molto adeguato ai tempi, sono rimasto un pò indietro...». Ma Meloni lo rassicura: «Il disco lo abbiamo scelto noi: È "Vita spericolata"». A sentire la canzone, Berlusconi sorride. «Mi sembra che il titolo coincida in effetti con il mio passato e con il mio presente, per il futuro mi piacerebbe una vita un pò più tranquilla, ma so che sarà molto difficile», dice. Poi imposta la voce e lancia quel brano che il suo ministro ha scelto per lui e che gli calza a pennello. Dj per la prima volta, Berlusconi si rivela impeccabile nel ruolo. Nessun nome d’arte per lui, come invece fu per il presidente emerito Francesco Cossiga, ribattezzato "Dj Kappa". Grande amante della musica napoletana, autore e interprete di classici e inediti, Silvio Berlusconi ha cantato in pubblico e si è esibito per i suoi ospiti, capi di Stato e ministri. Può anche vantare, unico tra i leader politici, una canzone a lui dedicata: "Meno male che Silvio c’e". Ma l’incontro con l’emiliano Vasco, con quel cantante amato da tutti e osannato a sinistra, quel Vasco che Pier Luigi Bersani ha scelto per la sua personale colonna sonora, è un assoluto inedito. Che, a quanto pare, al presidente non dispiace. Quella «vita che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai», in fondo è la sua vita. Passata, presente e anche futura. Perchè una vita spericolata non si interrompe così facilmente. E allora Berlusconi si presta divertito al gioco, presenta e poi saluta: «Ciao, un abbraccio» dice ai giovani ascoltatori, mentre l’inconfondibile lead attacca e Vasco canta: «Voglio una vita, maleducata, di quelle vite fatte così...». http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45977girata.asp
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Loggato
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« Risposta #1 il: 30 Luglio 2009, 09:36:55 » |
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che idiota! 
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Loggato
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UNA APPLE AL GIORNO TOGLIE WINDOWS DI TORNO  La musica è tutta una questione di stile CLICCA QUINELLA VITA C'E' CHI PUO' E ' CHI NO'...IO PUO'
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Turkistan
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« Risposta #2 il: 30 Luglio 2009, 09:39:12 » |
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Loggato
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« Risposta #3 il: 30 Luglio 2009, 09:40:38 » |
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Loggato
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UNA APPLE AL GIORNO TOGLIE WINDOWS DI TORNO  La musica è tutta una questione di stile CLICCA QUINELLA VITA C'E' CHI PUO' E ' CHI NO'...IO PUO'
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Ing. Porbia
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« Risposta #4 il: 30 Luglio 2009, 09:48:28 » |
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ma muori 
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Loggato
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astridsmile
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« Risposta #5 il: 30 Luglio 2009, 09:52:09 » |
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Loggato
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« Risposta #6 il: 30 Luglio 2009, 09:53:08 » |
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anche senza berlusca era gia un mestiere in mano a cani e porci
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Loggato
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UNA APPLE AL GIORNO TOGLIE WINDOWS DI TORNO  La musica è tutta una questione di stile CLICCA QUINELLA VITA C'E' CHI PUO' E ' CHI NO'...IO PUO'
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ॐRomolettoॐ
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« Risposta #7 il: 23 Agosto 2009, 07:21:47 » |
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pensavo fosse diego 81 
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Loggato
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 Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
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astridsmile
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« Risposta #8 il: 04 Ottobre 2009, 20:22:02 » |
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Loggato
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gigicordani
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« Risposta #9 il: 06 Ottobre 2009, 09:01:35 » |
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29/7/2009 (18:15) Berlusconi dj lancia "Vita spericolata" Il premier sulla radio del ministro della Gioventù: «E' la mia canzone. Ma il futuro una vita più tranquilla» «Per tutte le ragazze e i ragazzi in ascolto, una canzone cult di Vasco Rossi il cui titolo voi conoscete bene, che è "Vita spericolata"». Silvio Berlusconi diventa dj per un giorno. Anche in radio il timbro è inconfondibile. La canzone adatta. Quella "Vita spericolata" che il "Blasco" intonava nel 1983, il presidente del Consiglio se la sente cucita addosso. O almeno, così è stato nel passato e nel presente. Per il futuro, ammette, la vita la vorrebbe «un pò più tranquilla». Ma «sarà molto difficile», sospira. I microfoni sono quelli di Radio Gioventù, l’emittente on-line del ministero guidato da Giorgia Meloni. «Presidente, le devo chiedere di lanciare una canzone», osa Pier Luigi Diaco, che conduce insieme al ministro. Berlusconi sulle prime schernisce: «non sono molto adeguato ai tempi, sono rimasto un pò indietro...». Ma Meloni lo rassicura: «Il disco lo abbiamo scelto noi: È "Vita spericolata"». A sentire la canzone, Berlusconi sorride. «Mi sembra che il titolo coincida in effetti con il mio passato e con il mio presente, per il futuro mi piacerebbe una vita un pò più tranquilla, ma so che sarà molto difficile», dice. Poi imposta la voce e lancia quel brano che il suo ministro ha scelto per lui e che gli calza a pennello. Dj per la prima volta, Berlusconi si rivela impeccabile nel ruolo. Nessun nome d’arte per lui, come invece fu per il presidente emerito Francesco Cossiga, ribattezzato "Dj Kappa". Grande amante della musica napoletana, autore e interprete di classici e inediti, Silvio Berlusconi ha cantato in pubblico e si è esibito per i suoi ospiti, capi di Stato e ministri. Può anche vantare, unico tra i leader politici, una canzone a lui dedicata: "Meno male che Silvio c’e". Ma l’incontro con l’emiliano Vasco, con quel cantante amato da tutti e osannato a sinistra, quel Vasco che Pier Luigi Bersani ha scelto per la sua personale colonna sonora, è un assoluto inedito. Che, a quanto pare, al presidente non dispiace. Quella «vita che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai», in fondo è la sua vita. Passata, presente e anche futura. Perchè una vita spericolata non si interrompe così facilmente. E allora Berlusconi si presta divertito al gioco, presenta e poi saluta: «Ciao, un abbraccio» dice ai giovani ascoltatori, mentre l’inconfondibile lead attacca e Vasco canta: «Voglio una vita, maleducata, di quelle vite fatte così...». http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45977girata.aspSTUPRATO ANCHE VASCO ROSSI...
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Loggato
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astridsmile
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« Risposta #11 il: 24 Novembre 2009, 08:39:34 » |
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“È Berlusconi la rock star dell’anno” Incoronazione all’unanimità di Rolling Stone: “Il suo stile di vita? Definirlo rock’n’roll è perfino poco” Votazione all’unanimità e “per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per cui la definizione di rock ‘n’ roll va persino stretta”: così il premier Silvio Berlusconi incassa oggi un successo d’immagine forse superiore persino alle sue pur alte aspettative. L’edizione italiana della celebre rivista di musica Rolling Stone che ogni dicembre sceglie una rockstar dell’anno cui dedicare la copertina ha eletto proprio il presidente del consiglio. Musicalmente, come è noto, più che al rock&roll Berlusconi si dedica al melodico con il fedele Apicella, ma il titolo è certamente prestigioso per il cavaliere classe 1936, più grande di Bono, Mick Jagger, Bruce Springsteen e anche di Adriano Celentano. Il ritrattista di Obama Per l’occasione, a realizzare la copertina del prossimo numero del mensile italiano, in uscita domani, è il designer americano Shepard Farey, ormai famoso in tutto il mondo per i suoi manifesti di Barack Obama creati per la candidatura a Presidente degli Stati Uniti. La decisione di eleggere Silvio Berlusconi rockstar dell’anno “è stata presa dalla redazione di Rolling Stone per gli evidenti meriti raccolti dal cavaliere, capace come nessun altro di stare sotto le luci della ribalta e distinguersi per il suo stile di vita degno delle migliori rockstar”. Il Direttore Carlo Antonelli ha così motivato la scelta nel suo editoriale: “Ciò che conta, per noi, dovendo ogni dicembre eleggere una “rockstar dell’anno”, è che quest’anno la votazione sia avvenuta all’unanimità, per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per il quale la definizione di rock ‘n’ oll va persino stretta. I Rod Stewart, i Brian Jones, i Keith Richards dei tempi d’oro sono pivellini in confronto. La Neverland di Michael Jackson è una mansardina in confronto a Villa Certosa, e via così”. Per il direttore Antonelli non si tratta di un giudizio politico, “siamo ben fuori dal dispensare giudizi da destra o da sinistra. Siamo solo osservatori che constatano ciò che è avvenuto e avviene ogni giorno. I comportamenti quotidiani di Silvio - prosegue Antonelli - la sua furia vitale, il suo stile di vita inimitabile, gli hanno regalato, specie quest’anno, un’incredibile popolarità internazionale”. Anche il designer americano Shepard Fairey ha commentato: “A volte nel mio lavoro cerco di mettere in dubbio personaggi autorevoli, specialmente quando questi sembrano avere ragioni ambigue alla base delle loro azioni. Tutto quello che ho sentito e letto su Berlusconi mi porta a credere che lui si adatti a questa descrizione”. Berlusconi, almeno sul podio di Rolling Stone Italia, ha battuto anche il Presidente degli Stati Uniti e Nobel per la pace Barack Obama. Al terzo gradino il papa Joseph Ratzinger, ma - spiegano - solo perché ha fatto questo mese un disco con l’etichetta Geffen, proprio come i Nirvana dell’era d’oro. un'altra velina 
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Loggato
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astridsmile
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« Risposta #12 il: 03 Dicembre 2009, 14:29:30 » |
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Caro Papi Natale: il web punge il premier con 101 domande irriverenti Oltre seimila autori hanno scritto le 101 domande che compongono “caro Papi natale”, un instant book nato su internet. Tra le richieste anche molta ironia: “A 73 anni 3 ore di sesso a notte: è disponibile all’anti doping?”  MILANO - C’è chi vorrebbe chiedere delle origini delle sue aziende. Chi, invece, si butta più sull’ironia: “A 73 anni dice di fare 3 ore di sesso a notte: è disponibile a fare l’antidoping?”. Sono solo alcune delle 101 domande rivolte al premier, Silvio Berlusconi, dagli utenti del blog lerane.wordpress.com.E che, in vista del “No B. Day” sono state raccolte in un libriccino scaricabile gratuitamente dalla Rete, dal titolo “Caro Papi Natale - 101 dom,ande al Reticente del Consiglio”. Colmo dell’ironia, una prefazione affidata a Umberto Bossi. O meglio, ai commenti pesantissimi - e mai smentiti - che, tra 1994 e 1999 il “senatùr” fece sul suo attuale alleato: “E’ un portaborse di Craxi...è l’uomo della mafia... La Fininvest è nata da Cosa Nostra. Stava nella P2”. Venditore “Porta a Porta” Il libro è stato composto scegliendo, tra le (migliaia) di domande arrivate sul blog, le più dirette, incisive e ironiche. Cinque i capitoli: dall’imprenditoria alla politica, dal continuo scontro con la magistratura, all’ossessione del complotto. Fino al suo rapporto con le donne. Ci sono quesiti serissimi - (Lei e Dell’Utri, anche recentemente, avete definito il pluriomicida Vittorio Mangano un eroe. Può essere definito eroe chi ha fatto parte della stessa organizzazione criminale che ha ucciso Falcone e Borsellino?), seri (Ma Lei si prende sul serio quando sostiene che c’è un complotto internazionale contro di Lei?) ma anche - e sono molti - quelli improntati all’ironia. Del tipo: “Secondo Lei se Osama Bin Laden si tagliasse la barba, comprasse una parrucca bionda e indossasse un paio di tette finte riuscirebbe a intrufolarsi a Palazzo Grazioli?”. O “Ha iniziato vendendo scope elettriche porta a porta ha finito vendendo bufale a Porta a Porta: può dire di aver fatto carriera?”. La Rete e Noemi Insomma: su internet gli italiani si sentono liberi di chiedere “conto” al premier di fatti e condotte più o meno opachi della sua storia. E se c’è chi si lancia in frecciate, c’è anche chi pone quesiti politici: “Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day?”, o “Non trova grave aver ricompensato con candidature e promesse le ragazze che la chiamano papi?”. Il libro si chiude, però, senza sorrisi: “Papi, quando ci restituirai la nostra Italia?”. 02 dicembre 2009 http://city.corriere.it/2009/12/03/milano/documenti/caro-papi-natale-web-punge-premier-101-domande-irriverenti-20607633769.shtml
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Loggato
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Turkistan
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« Risposta #13 il: 28 Dicembre 2009, 06:47:21 » |
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Loggato
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Ing. Porbia
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« Risposta #14 il: 28 Dicembre 2009, 09:33:19 » |
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Loggato
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