Mancava solo the King of Fire all'appello e così è stato.!
La notizia fa clamore, diffusa dalla BBC Inglese, la Francia bandisce il Bobo dread ed accade in uno dei luoghi più famosi al mondo, lo Zenith di Parigi dove era previsto il concerto per il 26 giugno.
Dopo le proteste di un associazione che tutela gli omosessuali con la motivazione: liriche omofobiche, gli vengono cancellati tutti i concerti.
L'associazione Gay sostiene che è giusto fermare il cantante perchè non facendolo così, si incrementerebbe il livello di odio tra la gente.
Daniel Colling, il direttore di Zenit in un intervista dice: "Ho delle responsabilità bisogna reagire se un artista fa commenti illegali ". "contemporaneamente, sono preoccupato dall'idea di giudicare e condannare qualcuno prima".
Ma prima delle cancellazioni, c'è stato un estremo tentativ , quello di far firmare un documento che impegnasse l'artista a non promulgare canzoni e discorsi contro i gay durante i suoi show.
Ma chi conosce bene Capleton, sà che non si sarebbe mai piegato. King Shango come è chiamato in Jamaica non ha mai smesso, anzi è impresso a tutti lo show ribelle al Rebel salute dove in una session con Sizzla e più di 50 bobo che erano saliti sul palco, per manifestare contro Tony Rebel e la ganja proibita,i si è trasformato in uno show contro i gay. Per lui come per Sizzla, Beenie Man, Bounty Killa, Elephant man un fermo importante. Anche la Francia prende posizioni ed ora restano veramente pochi i paesi dove gli è permesso suonare, tra cui l'italia.
Da
www.reggaezion.it